Grishma Ritu, l’estate secondo ayurveda e yoga

 

 

 

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In sanscrito l’estate viene chiamata Grishma, termine che deriva dalla radice gras che significa “inghiottire” o “divorare”, il riferimento è al sole che durante la stagione calda prosciuga e cuoce con la potenza dei suoi raggi. L’estate è la stagione dove tutta la natura veste i suoi colori più sgargianti, ogni cosa nasce e cresce grazie all’energia del sole e in questa stagione è proprio la natura stessa a offrirci gli elementi necessari per il mantenimento dell’equilibrio: ad esempio, frutta e verdura più ricchi di liquidi come uva, melone, anguria, pesche, cetrioli. Come in tutte le stagioni se ci si nutre seguendo i cicli naturali di maturazione dei vegetali, ci si sentirà più in forma e si manterrà la salute.

Proprio per la sua caratteristica di calore l’estate è una stagione calda, quindi una particolare attenzione va posta al fuoco interno della digestione o “Agni” in quanto più la temperatura esterna è elevata, tanto meno più il nostro fuoco digestivo funziona, a volte, con meno efficacia.

La regola generale dell’ Ayurveda dice che per mantenersi in equilibrio, bisogna adottare dei comportamenti opposti ai caratteri prevalenti della stagione stessa. L’estate è la stagione in cui domina l’energia di Pitta dosha caratterizzata dal principio del calore e della trasformazione e questo dosha tenderà quindi ad aumentare nel corpo così come in natura.

Osservando la legge del “simile che aumenta il simile” possiamo regolare azioni, scelte alimentari e comportamenti consoni per muoverci in sintonia con l’estate, soprattutto per non essere travolti dalla sua energia così forte e riscaldante, ed agire sulle qualità opposte della stagione stessa.

Per esempio nella routine igienica quotidiana è consigliato in estate l’applicazione di olio cocco sul corpo e sulla testa in quanto ha un effetto particolarmente rinfrescante.

Questi, in generale, sono i consigli dei testi Ayurvedici per la stagione calda:

Durante l’estate bisognerebbe evitare i cibi salati, piccanti ed acidi, troppo esercizio fisico  e l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata.

E’ preferibile consumare alimenti dolci, leggeri, morbidi, freschi e liquidi.

Bisognerebbe bagnarsi in acqua fresca, mangiare spesso dell’orzo addolcito con zucchero di canna o sciroppo d’agave o acero, evitare il miele e la melassa. Meglio non prendere vino, o prenderne poco, o berlo diluito, altrimenti causerà sensazione di secchezza, debolezza, bruciore e stordimento.

Bisognerebbe consumare riso bianco.

A metà giornata, quando si è oppressi dal sole, bisognerebbe andare a stare in giardini dove il fogliame intenso impedisca ai raggi del sole di filtrare, o sostare in luoghi vicino all’acqua (mare, fiume) e bagnarsi spesso.

Fare spesso bagni di luna per bilanciare il calore del sole diurno.

Non bere bevande troppo fredde perchè soffocano il fuoco di Agni, nel caso in cui si desidera avere acqua refrigerata , tirarla fuori dal frigorifero e lasciate riposare per 15 minuti prima di consumare.

 

Frutta fresca , succhi di frutta , insalate sono raccomandati.

 

Le spezie non sono consigliate perchè riscaldanti, specialmente il peperoncino, tranne curcuma, cannella, coriandolo, cardamomo, finocchio, menta.

 

Usare olio di oliva, girasole e cocco, evitare mandorla e sesamo perchè sono riscaldanti.

 

Indossare vestiti di cotone freschi e leggeri.

 

Per quanto riguarda la pratica dello Yoga ci si dovrebbe dedicare maggiormente a posizioni calmanti e rinfrescanti per equilibrare se necessario l’eccesso di calore o comunque per non aumentarlo.

Di norma le posizioni andrebbero tenute, come raccomanda la tradizione, “immobili, senza sforzo ed a lungo” e questa indicazione si rivela ancora più preziosa durante la stagione calda, in quanto ogni movimento veloce tende ad aumentare il calore, mentre una pratica lenta e consapevole darà più calma e freschezza al corpo ed alla mente riequilibrando e soprattutto non aggravando Pitta dosha.

Ogni persona dovrebbe trovare la giusta pratica adatta a sè e cambiarla secondo il trascorrere del tempo interno ed esterno, adattandola al variare delle stagioni.

Sarebbe bene in estate praticare la mattina presto ed al tramonto tralasciando ovviamente le ore più calde della giornata e soprattutto evitando le ore in cui il sole è più alto e forte.

Praticare Sitkari o Shitali pranayama.

Shaktidevi

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